Succede solo da Mc Donald’s

Quando le cose da fare diventano troppe si è costretti a fare delle rinunce, e nel mio caso pranzi e cene sono i primi a capitolare. Poiché alla fine bisogna nutrirsi, Mc Donald’s diventa una risorsa essenziale e a buon mercato. A dire il vero a me i panini global piacciono molto, quindi non storco il naso quando gli impegni mi spingono fra le braccia del fast food: due hamburger, la bibita e via – senza le patatine, perché Marianna (che là ci lavora) ne sconsiglia il consumo per via dell’olio esausto usato per friggere. Del Mc Donald’s si è detto e visto di tutto, probabilmente tutte cose vere, specialmente nei film in cui si dimostra che la passione per quelle salse e per le bibite gassate porta come minimo all’obesità. Per non parlare della situazione delle catene industriali costruite per il confezionamento delle polpette: i nastri trasportatori sono talmente veloci che a volte non lasciano tempo agli operatori di separare le interiora dalla carne, col risultato di mischiare tutto in un casino più o meno commestibile di intestini, carne e grasso. Sempre fidandosi della controinformazione che vive su youtube, le crocchette dorate sarebbero un frullato di zampe, becchi e carne di polli straziati in allevamenti concepiti da Satana; le mucche verrebbero gonfiate con gli estrogeni e, come se non bastasse, c’è anche la leggenda che se l’hamburger cade per terra prima di essere servito, nessuno si preoccuperebbe neppure di soffiarci sopra.

Per assurdo che appaia, la sola cosa che mi disturba del ristorante Mc Donald’s è che il sapone presente nei dispenser dei loro bagni è una sostanza sgradevole del colore del Lysoform e della densità di uno sciroppo. Quando per la prima volta mi capitò tra le mani, a Roma, pensai che si trattasse di una soluzione d’emergenza e che quella specie di acido fenico fosse un liquido messo provvisoriamente nell’attesa del sapone ufficiale. A Milano invece ho ritrovato lo stesso veleno in più Mc Donald’s e allora ho capito che si trattava di una scelta aziendale precisa: il cliente che vuole mangiare i panini con le mani pulite deve sopportare una puzza di acido e zolfo che gli resterà addosso per ore. E’ molto strano che un ristorante che preveda l’utilizzo delle mani per mangiare non pensi al profumo del sapone in bagno, e poi gli americani – che in questo sono bravi – non immaginano che prendere un panino con le mani puzzolenti possa rovinare tutto il lavoro di marketing che spinge uno che ha fretta ad essere contento se mangia un panino fatto di grasso e merda, e poi sparecchia pure ?

Il giornalista Thomas Friedman ha osservato che nessun paese con all’interno un Mc Donald’s ha mai attaccato un altro paese dove è presente un Mc Donald’s. Se mai dovesse accadere, l’arma chimica c’è l’hanno già.

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